lunedì 20 febbraio 2017

Più VOLPI per tutti!

La volpe è un animale che io trovo molto simpatico: astuta, intelligente, scaltra, oltre che vittima di quella cosa stuuuuuuupidissima, tipica inglese, che è, appunto, la caccia alla volpe.
Alla ricerca di qualche decorazione a tema da usare in una pagina scrap, mi sono imbattuta in queste decorazioni così carine, ma così carine, che è un piacere condividerle con voi... di quasi tutte ho recuperato il link, ma purtroppo altre le ho salvate senza, per cui mi scuso in anticipo per non poter citare la fonte, e sfido voi a trovarle nell'immenso oceano del web (ih ih ih...)
Questa, per esempio, è stoffa, ma il motivo è così carino che potrebbe (perché no?) essere utilizzato anche come pattern paper per una pagina scrap...

Questa decorazione l'adoro... così delicata nei toni dell'azzurro e del cammello...
.. questa invece...
...la trovate qui
Queste invece sono decorazioni a tema "tribale", in cui oltre alla volpe troviamo anche orsi, frecce e manufatti indiani...

...altro pattern a tema...

 e poi, gironzolando qua e la, ho trovato anche ....stampe deliziose, con colori e disegni davvero delicati e molto, molto belli....
 ...pendenti da portare con una collanina....
...formine per i biscotti...

...stampe da appendere...
...anelli...
...deliziosi body (qui) per i più piccoli...
..pannelli per decorare la stanza dei bimbi...

... e se vi piace l'idea di aver qualcosa a tema "Volpe", qui trovate moltissime altre idee

giovedì 16 febbraio 2017

INTERVISTE SCRAPPOSE #3!!!


Lizzy è lieta di presentare:

 

GUEST SCRAPPER:


DANIELA
aka DANIO
Daniela, Danio nel mondo scrap
(qui il suo blog: danioscrap.blogspot.com),
mamma di Tommaso (che nelle sue pagine abbiamo visto prima bambino e ora splendido adolescente…), toscana come me, splendidi occhi chiari in un volto espressivo e sorridente… eccoti qui, e benvenuta…..
 

 Per tutti parte in modo un po’ diverso… chi curiosando su Internet, chi su indicazione di un’amica…. E tu? Come hai scoperto lo scrap?

Daniela:
Per me è iniziato tutto nel 2007: girellavo su internet, prevalentemente blog di handmade e di  foto, cercando "qualcosa" -  anche se non sapevo cosa - e improvvisamente... eccolo li!!! E' stato amore a prima vista... un unico hobby che racchiudeva tutte le mie passioni...cartonaggio, cucito, stoffa e  finalmente un modo per valorizzare le mie adorate foto e di conseguenza dare forza ai ricordi. La gestazione però e' stata lunga...recuperare materiali in quei primi momenti, bhe,  un' odissea... tanta ferramenta e cartoleria, solo nel 2008 ho iniziato a scrappare diciamo 'seriamente'.

Una cosa che colpisce, che mi ha sempre colpito delle tue pagine è l’estrema accuratezza della loro realizzazione: carte sovrapposte, molti particolari preziosi, bottoncini dai colori coordinati, letterine e abbellimenti… le tue pagine denotano una grande attenzione per il dettaglio, per il singolo particolare…. E così?
Daniela:
Non so se si può chiamare accuratezza... io la chiamerei più' incertezza! Metto, tolgo, rimetto... un LO a volte rimane sulla scrivania tanti giorni, e poi alla fine.. ci lascio tutto!  Ecco il motivo degli strati!!!!!!

Ci sono materiali che preferisci ad altri per la realizzazione delle tue pagine e dei tuoi minialbum?
Daniela:
In assoluto gli abbellimenti e gli alfabeti, ma sono MOLTO incline a seguire le mode, cosi i miei gusti e le mie preferenze cambiano frequentemente. Adesso adoro le scritte grandi in foam o acrilico.

Una volta, sul tuo blog, descrivendo un LO appena realizzato, hai parlato di uno “stile brasiliano”, come lo hai definito tu….E’ uno stile molto diverso dal tuo o hai trovato delle affinità?
Daniela:
Oh mamma, mi ricordo...vedevo questi Lo pieni pezzi di cose, ad occhio pesavano un chilo alla fine, cosi ci ho provato. Ma e' rimasto un'esemplare unico!! Mi piace provare cose nuove ma  poi non è detto che scocchi la scintilla!

Quando mi viene in mente un’idea per una pagina, subito me l’appunto da qualche parte per non dimenticarla… e poi non vedo l’ora di trovare un attimo di tregua – quasi sempre dopo cena – per realizzare la pagina….E tu? come e quando nasce l’idea di una pagina e come e quando trovi il modo ed il tempo di realizzarla?

Daniela:
Ho sempre ammesso di essere una scopiazzona, anche noi ci siamo conosciute cosi, ho scopiazzato  un tuo LO ( http://danioscrap.blogspot.it/2010/11/scopiazzando-lizzy.html), ti ricordi? Non ho mai avuto uno stile mio, e credo che mai lo avrò, mi piace ispirarmi qua e la, fare di tante idee un unico progetto, ma succede anche di trovare dei progetti cosi belli da non cambiarli di una virgola, sarebbe un peccato! Ma poi alla fine anche se graficamente identici, le scritte, gli abbellimenti e soprattutto la foto gli danno un'anima diversa, la mia! Infatti parto sempre dalla foto che voglio scrappare, e poi le trovo un abito su misura! Prediligo scrappare alla luce del giorno cosi lavoro principalmente  nel fine settimana, ma se un lavoro è in corso, gli dedico un pò di tempo anche  la sera dopocena.

Tra i tuoi lavori noto una prevalenza di mini-album, anche se  i LO sono comunque molti… Cosa ti piace o ti diverte di più?

Daniela:
E' vero, all'inizio facevo quasi esclusivamente mini, li ritenevo più appropriati per 'raccontare una storia', più completi insomma. Ma ultimamente ho rivalutato molto i LO, anzi, adesso faccio quasi solo Lo. Hanno un risultato più veloce e riesco a racchiudere in quelle pagine tanti piccoli momenti da ricordare della mia vita. Ed i mini li riservo solo  ai viaggi.....
 
Tu, in realtà, sei una creativa a tutto tondo... non solo scrap, ma anche uncinetto e altre cose…
Daniela:
Creativa? Non so, so solo che adoro lavorare con le mani, il solo toccare gli elementi che uso per ogni singola creazione mi da piacere. Il crochet è per me un antistress naturale, ho uncinettato fin da bambina, per  il resto ...bhe'...sperimento...chissà' potrebbe scoccare un'altra scintilla!

E i meeting scrap?

Daniela:
Negli ultimi anni la nascita di nuovi shop ed eventi scrap rende tutto più semplice, le distanze si sono accorciate fra noi scrappers e finalmente questo nostro hobby 'sconosciuto' non lo è più così tanto. Condividere questa passione è l'aspetto più bello in assoluto, in questi 10 anni  ho conosciuto tantissime  persone che hanno arricchito la mia vita. E noi, Michi,  quando lo prendiamo un caffè insieme?

Le pagine che di recente hai pubblicato su Instagram sono bellissime e molto “nuove”: ho notato l’uso delle cuciture, di veri e propri ricami e giochi di fili molto, molto suggestivi….una dimostrazione di grande creatività, oltre che di una manualità non indifferente….
Daniela:
Come ti dicevo prima, cambio spesso gusti  e vado a periodi; adesso lo chiamerei "il periodo Bazzil Bianco", non riesco a farne a meno, e devo dire che anche le cuciture adesso sono fra' le mie preferenze. Ho iniziato scrapliftando alcuni Lo di altre scrappers che usano le cuciture, e visto che non uso sagome già forate in precedenza ma faccio tutto a mano, solo dopo varie prove ho iniziato a divertirmi con delle idee tutte mie, tipo il mandala, che adoro.

Grazie, Daniela, per questa “Intervista scrapposa”, spero di rivedere presto le tue belle pagine pubblicate sul blog…..

mercoledì 15 febbraio 2017

Interviste scrappose #3

Domani, terza puntata de "Le interviste scrappose"!!!!! Venite a vedere chi sarà la scrapper protagonista, Vi aspetto!

martedì 14 febbraio 2017

Cose che mi piacerebbe fare - mini album

 Ad inizio gennaio ho pubblicato un post che parlava, non proprio dei miei "propositi" per l'anno appena iniziato (dal momento che non ne faccio più da tempo...), ma di cose che avrei voluto realizzare o di cose che, insomma, mi proponevo di tenere presenti per i mesi  futuri: cose come vivere mettendo un po' più di leggerezza nelle proprie giornate, pulire e riordinare gli spazi, ritagliarsi un po' di tempo per sé stessi e per le cose che ci piacciono, camminare e stare all'aria aperta eccetera, eccetera...
 ... ecco il "mini album" che ho realizzato.... La base è semplice cartone, di una scatola di toner per stampante, per la precisione,... è nota ormai la mia passione per il riciclo....


 ... ho ritagliato il cartone, ho decorato ogni singola paginetta e alla fine ho bucato le pagine, utilizzando del cordino come rilegatura....















domenica 12 febbraio 2017

"5 personaggi che non mi sono piaciuti"

Nuovo appuntamento con la rubrica “5 cose che…” di Twinbookslovers!
Questa settimana si parla di “5 personaggi che non mi sonopiaciuti”.
Solo 5???? Mi sono detta quando ho letto la prima volta l’argomento di questa settimana... in realtà confesso di aver fatto fatica a trovarne cinque, almeno nelle più recenti letture, quelle che ricordo meglio… e, in effetti, gli ultimi due personaggi non sono esattamente “personaggi che non mi sono piaciuti”, o per lo meno non del tutto, per le ragioni che subito dopo dirò…
 Il primo posto, strameritato, nella lista dei personaggi più odiosi di sempre va al personaggio di Lucy Farinelli, nipote della dottoressa Kay Scarpetta, protagonista della lunga serie medical- thriller (ma si dirà poi così? Chissà…) della famosa patologa forense. Lucy è il personaggio più odioso della serie, anzi, tra i più antipatici di sempre, e a mio parere è per certi versi il personaggio che ha reso sgradevoli molti dei romanzi della Cornwell; vera “palla al piede” della narrazione, Lucy è un personaggio capace, con le sue esagerate qualità ed i suoi eccessivi pregi (bellissima, fortissima, intelligentissima, ricchissima, etc.) di succhiare ogni energia creativa della scrittrice, e di imprimere alla storia, grazie alle sue nevrosi e ai suoi nodi irrisolti, un ritmo ossessivo e un tono cupo, a tratti addirittura angoscioso….
Secondo posto per il personaggio di Angelica, protagonista di “La custode del miele e delle api” di Cristina Caboni. Il libro non mi è piaciuto, è stato tra le peggiori letture dello scorso anno, e a questo mio giudizio abbastanza netto ha contribuito non poco il personaggio della protagonista, che non sono mai riuscita ad inquadrare, nel comportamento e nel modo di pensare….

 Zia Mame. Il libro di Dennis ha buoni spunti, lo ammetto, ma il personaggio principale, ossia Zia Mame è davvero…..troppo: troppo imbranata, troppo sfortunata, troppo ingenua, troppo ottimista, troppo spendacciona, troppo sopra le righe… Un “troppo” generale che rende il personaggio assolutamente poco credibile e del tutto improbabile…
 E da qui in poi, personaggi che non dico non mi siano piaciuti, ma neanche che mi siano piaciuti del tutto. Lisbeth Salander, per esempio. La protagonista della trilogia Millennium è un personaggio forte, oscuro, geniale, dal passato sofferto, dall’intelligenza profonda e dai comportamenti border line; è però così tagliente, così dichiaratamente fuori dagli schemi, così lontana da un concetto medio di “normalità” (emotiva, caratteriale etc.), che da un lato mi affascina e dall’altro mi terrorizza….
 Un po’ come – anche se i motivi esattamente opposti – il personaggio di Rachel, protagonista di “La ragazza del treno” di Paula Hawkins, da cui è stato tratto di recente il film con Emily Blunt (nella foto). Ci sono stati momenti, durante la lettura del libro, in cui ho sentito la voglia di entrare nelle pagine e darle uno scapaccione, strapparle la bottiglia dalle mani, ficcarla di prepotenza sotto la doccia e scrollarla ben bene come un melo carico di frutti… ecchecavolo! 
Poi, ci sono passaggi del libro che ti riavvicinano al cuore questa giovane donna fragile e ferita, che la rendono morbida e da coccolare come un gattino bagnato, passaggi in cui ti sembra di doverle dare, se non proprio ragione, almeno attenuanti per un comportamento che diversamente non potrei comprendere, ma in altri passaggi mi è solo venuta voglia di prenderla a schiaffi!